Come rimanere uniti nonostante le divergenze di opinione: è ciò che noi del Focolare Teybergasse di Vienna abbiamo voluto dimostrare con la nostra vita.
L’idea ci è venuta insieme durante il seminario dei focolari un anno fa. Da lì è nato poi, alla fine di febbraio, un ritiro spirituale per tutte le persone interessate che vivono nell’Alta Austria, dove risiede anche la maggior parte delle nostre focolarine sposate.
La preparazione tra di noi è stata intensa e molto stimolante, perché ha messo alla prova la nostra vita di unità. Al centro dovevano esserci infatti il patto dell’amore reciproco e il patto della misericordia, entrambi illustrati da molti esempi pratici, piccole azioni ed esperienze personali quotidiane tratte dalla nostra convivenza e dalla vita in famiglia.
Dopo un gustoso gulasch, durante questa giornata di ritiro ci siamo occupati anche delle varie difficoltà della vita comunitaria.
«Voglio rimanere in grado di amare. Per me è davvero importante!», ha sintetizzato qualcuno nel piccolo gruppo. Proprio il vivace scambio di opinioni tra tutti i partecipanti ci ha dimostrato quanto il tema della giornata toccasse da vicino ciascuno dei 50 presenti.
Alla fine era palpabile la gioia che abbiamo provato così tante volte e che è sempre una sorpresa e un dono allo stesso tempo: «Sono grato per questa giornata meravigliosa, che mi ha fatto provare di nuovo l’amore di Dio e questa comunità così umana. Una giornata piena di speranza nel bene!».




Un contributo di Karin Oberegelsbacher. Le foto sono di Karl Bierbamer.