Questa settimana di vacanza mi ha fatto ripensare alle prime Mariapoli nelle Dolomiti: tutti insieme come una grande famiglia, dove ognuno è benvenuto con il proprio contributo personale e la propria presenza.
Dopo una settimana all’insegna del riposo e della profondità spirituale trascorsa in comunità, alla partenza dal paradiso naturale della Carinzia a Nassfeld si sono raccolte numerose reazioni:
- «La diversità di questa settimana mi ha colpito. Infatti, durante un’escursione verso una cascata, parlando con gli altri, ho capito che la diversità significa anche unità.»
- «Mi porto a casa il sole che ho nel cuore. Ho potuto trovare conforto e comprensione e, soprattutto durante l’incontro di coppia, ho ritrovato un nuovo spirito di rinnovamento.»
- «Dopo una pausa durata decenni, sono davvero felice di sentirmi al mio posto in questa grande famiglia.»
- “Questa settimana abbiamo raccolto dei punti con i bambini per ogni gesto d’amore. Grazie ai genitori che si sono fidati di noi e grazie ai bambini che hanno partecipato con grande entusiasmo.”
Non è possibile riassumere ciò che questa Mariapoli estiva ha significato per le 270 persone di tutte le età. Per i giovani è stata sicuramente un’avventura! Provare i ponti costruiti da loro stessi nel bosco, costruire insieme una zattera e il torneo di calcio sono stati i momenti salienti della settimana. «Gesù ti accoglie nella sua squadra» era il loro motto all’inizio: lì tutti sono importanti e ognuno è necessario con i propri talenti.
Tra il momento di riflessione mattutino accompagnato dalla musica e il ritrovo serale durante la funzione religiosa o la cena, c’era molto tempo per il riposo, lo scambio e lo sport. Ogni giorno offriva l’occasione di scoprire con tutti i sensi il mondo come dono d’amore. Coloro che erano saliti sulla montagna all’alba hanno potuto sperimentarlo per primi.
In questo contesto, anche la conferenza tenuta da un’attivista israeliana per la pace – sui percorsi alternativi verso la pace – ha riscosso grande interesse tra il pubblico. Lo stesso è avvenuto per il tema sulla “resurrezione” e le riflessioni sul “senso e non-senso della vita”, che spaziavano da Viktor Frankl alla mistica della vita quotidiana di Madeleine Delbrêl.
Sì, questa settimana di vacanza mi ha fatto pensare alle prime Mariapoli nelle Dolomiti: tutti insieme come una grande famiglia e ognuno è benvenuto con il proprio contributo personale e la propria presenza.


Articolo di Karin Oberegelsbacher. Foto di Elisabeth Pohl, Elisabeth Reichel e Georg Lebzelter.