Circa 120 membri di famiglie con bambini in età scolastica hanno trascorso a Baar una settimana di vacanza benedetta durante il periodo di Pentecoste, interamente dedicata al tema dei «miracoli».

Insieme ci siamo immersi nei miracoli di Gesù e ci siamo meravigliati di quelle situazioni, piccole e grandi, in cui ancora oggi possiamo riviverli personalmente nella nostra vita. È stato un momento di condivisione profondo e gioioso, in cui si è riso molto, si sono fatti lavoretti manuali, si è giocato all’aperto, ci si è sostenuti a vicenda e si è pregato per intenzioni concrete. Nella cappella c’era sempre la possibilità di prendersi una pausa con Dio, di partecipare all’adorazione eucaristica in determinati orari o di confessarsi.
Oltre agli spunti spirituali, alla funzione religiosa comune e alla preghiera serale ecumenica, c’è stato anche molto tempo per ricaricare le energie fisiche e spirituali: alcuni avevano bisogno di dormire, altri si sono goduti il tempo in coppia, in famiglia o passeggiando in un bazar di Gerusalemme, rilassandosi in riva al lago e sul sentiero tra le cime degli alberi. Giocando a calcio, a ping pong, guardando l’hockey su ghiaccio, gustando ottimo cibo, gelati e sorseggiando un caffè in compagnia, si sono potuti incontrare tanti volti nuovi, tanto che alla fine alcuni non volevano più tornare a casa. Già ora si attende con trepidazione la “pausa” dell’anno prossimo.



Un contributo di P.J. (il cui nome è noto alla redazione)