Anche quest’anno il Movimento dei Focolari ha preso parte alla grande tavola imbandita.
Cosa rende viva una città?
Gli incontri, le conversazioni e quel senso di comunità che nasce quando le persone si riuniscono. È proprio questo il significato di «Dresden is(s)t bunt» (Dresden é / mangia variegato): una lunga tavola all’insegna della diversità, dell’apertura e della convivenza.
Il 31 agosto 2026, il Neumarkt di Dresda, di fronte alla Frauenkirche, si è trasformato nuovamente in una tavola lunga diverse centinaia di metri, attirando migliaia di persone. L’evento ha riunito più di cento associazioni, istituzioni culturali, comunità, imprese, università e comunità religiose.
Anche la comunità locale del Movimento dei Focolari ha partecipato nuovamente in modo attivo. Dalle 16 alle 20 c’è stato tempo a sufficienza per ascoltare, incontrarsi e gustare le piccole prelibatezze fatte in casa. I nostri tavoli invitavano a sedersi per realizzare il dado della pace. Sia i poster sul tema del donare, con le vignette di Walter Kostner, sia le nostre cartoline con le frasi stimolavano la conversazione. Ad esempio, abbiamo scambiato opinioni approfondite con una coppia sulle proposte creative relative al donare, mentre la loro figlia realizzava il dado.
Una donna ha detto: «Sono atea, ma condivido pienamente i valori che voi mettete in pratica».
Qualcun altro ha aggiunto: «Voi non fate affatto pubblicità: vi limitate a dare».
L’evento «Dresden is(s)t bunt» è già in programma nella nostra «agenda personale» anche per il 2027.


Un contributo di Elisa Vogginger. Foto di Regina Rothmann.