Durante un incontro della comunità, 40 persone hanno ascoltato il racconto di una testimone oculare sulla situazione nel Sud Sudan. Un incontro impressionante che ha lasciato il segno.
Con una certa trepidazione, il 7 marzo 2026 abbiamo atteso nell’aula comunale in affitto l’arrivo dei membri della nostra comunità dei Focolari. Questa volta era previsto che Selina B., membro attivo della nostra comunità e collaboratrice dell’organizzazione per i diritti umani CSI (Christian Solidarity International), ci raccontasse le sue impressioni e gli incontri fatti durante il suo viaggio nel Sud Sudan. La sala si è riempita rapidamente con circa 40 persone, tra cui anche alcuni volti nuovi.
Il racconto di viaggio di Selina e le immagini hanno messo in luce la grande povertà, ma anche la disponibilità di queste persone a condividere il poco che hanno con i rifugiati appena arrivati, suscitando profonda commozione. Una conseguenza delle sue parole è stata una spontanea condivisione dei beni e un ringraziamento a Selina, che ha avuto il coraggio di andare a trovare queste persone che vivono in uno dei conflitti più grandi ma dimenticati del mondo. Durante una “Teilete” (condivisione) nei focolari sono state condivise impressioni, coltivate relazioni e promesso sostegno reciproco.
Questo incontro di comunità ha lasciato un segno indelebile in ognuno dei partecipanti e nessuno è tornato a casa così come era arrivato.




Contributo e foto di Anita Francioli.